Come si importa un’auto d’occasione dall’UE?

Aggiornato al: 2026-06-20

All’importazione di un’auto d’occasione dall’UE, il veicolo è dapprima sdoganato. Sono dovute l’imposta sugli autoveicoli del 4 % e l’IVA all’importazione dell’8,1 %. Il dazio vero e proprio decade quando l’origine UE è comprovata da una prova dell’origine valida (accordo di libero scambio Svizzera–UE). L’UDSC rilascia la prova dell’imposizione (modulo 13.20 A).

Poiché i veicoli dell’UE possiedono per lo più un’omologazione UE, il riconoscimento tecnico può avvenire sulla base dei documenti esistenti, rispettivamente della scheda dei dati elettronica. L’immatricolazione ha poi luogo presso l’ufficio cantonale della circolazione.

L’IVA è riscossa, anche per i veicoli d’occasione, sul valore all’importazione (prezzo d’acquisto, trasporto e tributi all’importazione compresi) — indipendentemente dal fatto che si tratti di un veicolo d’occasione.

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