Qual è la differenza tra marca, tipo, variante e versione?
Aggiornato al: 2026-06-20
La marca è la denominazione del costruttore o del marchio (p. es. «VW», «BMW»). Figura in un apposito campo della licenza di circolazione.
Il tipo è, secondo l’art. 2 dell’ordinanza concernente l’approvazione del tipo di veicoli stradali (OATV, RS 741.511), «il modello su cui si fonda l’approvazione di veicoli costruiti in serie …; un tipo può essere suddiviso in varianti e versioni». Marca e tipo figurano in appositi campi della licenza di circolazione, variante e versione nei relativi dati dell’approvazione del tipo.
- Marca: denominazione del costruttore / del marchio.
- Tipo: il modello su cui si fonda l’approvazione di una serie di veicoli.
- Variante: sottogruppo tecnico di un tipo.
- Versione: ulteriore sottolivello all’interno di una variante (p. es. caratteristiche di equipaggiamento o di emissione).
Nel quadro dell’UE, il «tipo di veicolo» è definito all’art. 3 del regolamento (UE) 2018/858 come un gruppo di veicoli con caratteristiche comuni — comprese le varianti e le versioni che ne fanno parte. La sistematica svizzera e quella dell’UE coincidono in questo punto.
La gerarchia marca–tipo–variante–versione va distinta dalla classificazione nelle classi di veicoli (M1, N1, L3e …): quest’ultima è una categorizzazione separata del genere di veicolo, non una suddivisione del modello.
Fonti
- OATV (RS 741.511) – Ordinanza sull’approvazione del tipo di veicoli stradali, art. 2 — Fedlex – Il diritto federale
- Regolamento (UE) 2018/858, art. 3 (definizioni) — EUR-Lex – Ufficio delle pubblicazioni dell’UE
- Classificazione dei veicoli — USTRA – Ufficio federale delle strade